Dentro il tuo sguardo,
potrei cadere e
perdermi,
come fosse un lago
profondo,
limpido ma insondabile.
Contagioso il contatto,
da evitare come peste,
da cui mai potrei
guarire.
Come ch’io sia legno e
tu fuoco,
ch’io sia brina e tu
sole,
ch’io sia acqua e tu
calore,
lasciami almeno
rimirarti,
da lontano, al sicuro,
ove possa gioir dei tuoi
sorrisi.

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