giovedì 25 ottobre 2012

Passione



Dentro il tuo sguardo,
potrei cadere e perdermi,
come fosse un lago profondo,
limpido ma insondabile.

Contagioso il contatto,
da evitare come peste,
da cui mai potrei guarire.

Come ch’io sia legno e tu fuoco,
ch’io sia brina e tu sole,
ch’io sia acqua e tu calore,

lasciami almeno rimirarti,
da lontano, al sicuro,
ove possa gioir dei tuoi sorrisi.

venerdì 7 settembre 2012

Thrýpsala



Dietro vetrate di silenzi
ci si nasconde a volte soffocando,
mirando il cielo lontano ed intangibile.

Solo dopo ci si domanda
perché si è rinunciato
alla dolce brezza del vento sulla faccia.